La maglia nell’armadio: Oliver Provstgaard
Ci sono contratti che vengono firmati negli uffici lussuosi dei dirigenti sportivi, tra strette di mano e flash dei fotografi. E poi ci sono legami che si firmano molto prima, in silenzio, nel chiuso della propria casa.
C’è una maglia, in particolare, che Oliver Provstgaard aveva indossato molto tempo prima di diventare ufficialmente un calciatore della Lazio. Non l’aveva comprata in uno store del centro di Roma e non gli era stata regalata da uno sponsor. Era custodita gelosamente nell’armadio di suo padre, in Danimarca, a quasi duemila chilometri di distanza dallo Stadio Olimpico.
Quella divisa risaliva alla stagione 1996-97. Era la Lazio dei fenomeni: in campo scendevano giocatori del calibro di Beppe Signori, Pierluigi Casiraghi e Roberto Di